Recensione – Bandai SoC GX-38 Iron Gear, GX-35 Walker Gallia, GX-28 Xabungle

Combat Mecha Xabungle, è una serie risalente ai primi anni 80 mai arrivata nel nostro paese. La storia in breve: nel desertico pianeta Zola una classe sociale povera e arretrata, i Civilian, può mantenersi solo lavorando con i mezzi e le attrezzature fornite dagli Innocent, il ceto ricco, acculturato e tecnologicamente avanzato che governa il mondo. In questa terra senza legge, l’unica norma attualmente in uso, stabilita dagli Innocent, è quella dei cosidetti Tre Giorni: chi è vittima di un torto può ripararlo con qualunque mezzo ritenga ideoneo entro tale scadenza. Quest’equilibrio inizia a infrangersi quando il contadino Jiron Amos, appena diventato orfano, pur di vendicare i genitori, uccisi dall’assassino Timp, non esita a inseguire quest’ultimo sfruttando il vascello mercantile  Iron Gear e lo Xabungle, Walker Machine (robottone da guerra) appena rubato, infischiandosene del breve tempo a sua disposizione e coinvolgendo così anche l’equipaggio della nave. Questo significa, però, una ribellione agli Innocent.

La Bandai per omaggiare la serie, molto popolare in Giappone, ha dedicato ben 3 uscite della linea SOC: GX-28, GX-35, GX-38.

GX-28 Xabungle

Xabungle002

Ad essere sincero questo robot non è un capolavoro, nonostante sia ricco di accessori l’altezza raggiunge a malapena i 15 cm.; proprio per questo motivo lo scatolo è inspiegabilmente grande.

Xabungle004

Purtroppo è da segnalare che il modello risulta abbastanza delicato in quanto i vari pezzi spesso si staccano facilmente.

Nella confezione troviamo anche un altro robot che però deve essere assemblato (tipo Gunpla).

Xabungle008

In questa immagine vediamo tutto insieme.

s-l1600

Per completezza di esposizione segnalo che esiste anche un GX-28R che è semplicemente una versione recolor del Xabungle.

In conclusione nulla di esaltante che può essere inserito in collezione solo se si vuole completare il trittico.

GX-35 Walker Gallia

Anche questo modello per quanto sia ben riprodotto non è il massimo esteticamente, ma sulle caratteristiche tecniche, il dettaglio, la completezza in accessori c’è veramente poco da dire.

gx-35big1

Anche qui lo scatolo è grande confrontato con le dimensioni del robot.

Il robot si assembla componendo i due veicoli (Gallee-Hover, mezzo aereo che va a comporre testa e braccia e Gallee-Will, veicolo di locomozione terrestre che costituisce tronco e gambe del robot).

gx-35big2

Nella confezione troviamo anche un altro robot, piuttosto bruttino, da assemblare (tipo Gunpla).

gx-35htm

Anche se il GX-35 è, a mio parere, decisamente migliore del GX-28 non è un SOC che spicca e quindi, come il precedente, sarebbe da acquistare solo per completare la collezione.

GX-38 Iron Gear

 Discorso a parte merita il GX-38 che è un SOC di tutt’altro livello.

Irongear1

La scatola non  è così grande come si potrebbe pensare Nonostante il modello sia veramente imponente.

IronGear_box

Nella confezione sono contenuti:

– Il grande alloggiamento in polistirolo contenente il robot

– Un blister contenente le miniature di Xabungle, Walker Galliar e dei mezzi che li      compongono e alcuni piccoli accessori da utilizzare con le altre miniature

– La scatola con i kit per l’assemblamento di 5 coppie di Walker Machines (Dugger Type, Promeus Type, Government Type, Crab Type, Trad 11 Type, Gallop Type).

IronGear_tray

Il peso del modello è di  tutto rispetto e si assesta sui 1300 grammi circa; l’altezza è di circa 28 cm in versione robot e 45 cm in versione landship.

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Nonostante sia un modello fra i più grandi della bandai la posabilità sorprende perchè ci si aspetterebbe una mobilità limitata.

Irongear1 Irongear2-1

La trasformazione in landship è semplice e immediata; la ricchezza di alloggiamenti “nascosti” poi rende tutto più divertente.

Irongear9

Un cenno a parte deve essere fatto riguardo alle miniature. lo Xabungle e il Galliar sono dettagliati e ben realizzati; molto carine sono anche le miniature assemblabili presenti sotto forma di kit. Colpisce infine la quantità industriale di accessori.

Irongear14

Ovviamente la qualità dei materiali, le rifiniture e la verniciatura sono al top nella gamma.

In basso vediamo il GX-38 affiancato dal GX-35 e dal GX-28 Xabungle.

IronGear3

Sicuramente questo l’Iron Gear è uno dei più mastodontici, belli e pesanti SOC trasformabili; l’acquisto è assolutamente consigliato. Peccato che sia difficile da reperire ad un prezzo decente.

Alla prossima

Alex

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