Recensione: FEWTURE ARTSTORM GRENDIZER (Dizer + Double Spazer)

Nominalmente sarebbe stato messo sul mercato ad Aprile 2015, di fatto, da circa una settimana nelle vetrinette italiane, Grendizer Fewture é arrivato direttamente dal Giappone via aereo. Ora siam ben lontani dai tempi in cui i progetti Fewture slittavano di paracchi mesi se non anni, e questo arrivo é giunto quasi inaspettato, o se non altro abbiam fatto finta di sorprenderci.

Pur non avendo la mia copia tra le mani, dopo essermi documentato su forums e youtube, vorrei presentarvi il modello.

Fewture – EX Gokin – Grendizer


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Release : 4/2015 ,
Prezzo: 42984 yen
Peso: 950 gr ( + Spazer 160 gr)
Materiali: ABS, diecast, PVC
Altezza: 27 cm
Partiamo dalla scatola che si presenta come la solita scatola Fewture, nera con testa del Grendizer in bianco e nero e scritte in rosso. La conosciamo bene la scatola, o forse dovremmo dire lo scrigno con cui Fewture ci ha abituati. Quello che questa volta manca é la solita busta in cellophane e gli angolari in polistirolo tra il cartone grezzo (che tanto ci piace) e la scatola vera e propria. Infatti questa volta é semplicemente avvolto nella velina e riposto nella scatola grezza direttamente. All’interno dell’ alloggiamento in polistirolo troviamo il solito stand Fewture, il robot (appunto il Dizer… con nostra italiana grande sorpresa), due pettorine intercambiabili, mani aggiuntive, 4 lame delle alabarde e spallacci, le alabarde e il Double Spazer.
È veramente mastodontico, stiamo ad oltre un chilo di modello (con lo Spazer sulle spalle) ed é addirittura piú alto del Great Mazinger. Verniciato discretamente, presenta un pattern familiare ma al tempo stesso sgargiante (vedi il violetto su ginocchia, sterno e addome o gli accostamenti bianco-rosso del maglio perforante). Gli snodi sembrano esser migliorati, della giusta durezza, senza averli mollegiati o troppo ridigi (vi ricordate il Black Getter, i Getter o gli stessi Mazinger che si ha il timore di spaccarli in due quando si vogliono piegare le ginocchia?). Siamo ben lontani dal design gotico che ha trasformato i nostri beniamini (prima i Getter e poi i Mazinger) in cyber-maschere di morte. Dopo la prematura scomparsa di Robo-Sato infatti sia i Getter G che questo nuovo arrivato, presentano delle caratteristiche meno grottesche e piú vicine agli originali. Che dire, si ama o si odia… e sopratutto considerato che lo si vende ad un prezzo compreso in una forbice tra il 450 e i 500 euro, non saprei proprio cosa dire al collezionista attento ed esigente. PArlaiamo di un pacco di soldi. Io ho preso la mia copia per una questione di completezza, e indubbiamente, non possono esistere 2 Mazinger senza un Goldrake (e si ma anche un Mazinkaiserci vuole!). Auguro a tutti i possessori (o chi come me ed Alex é in dolce attesa haahhaha) di godersi questo ennesimo capolavoro e agli altri di non fare cattivo sangue, vi é un Goldrake per tutte le tasche e tutte le esigenze ormai.
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Per ulteriori foto clicka qui
Di seguito un ottimo video in lingua inglese su youtube.

Informazioni su stakio

collezionista e appassionato robot giapponesi!
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