Recensione: DRAGONAR Max Factory

DRAGONAR Max Factory

1238482442141Diciamo che giá con questa immagine eccelsa potremmo chiudere il topic e la recensione… vá, magari aggiugnendo un paio di foto del Max Gokin in questione. Ma siccome i fedelissimi di Robopower sono esigentissimi, vedremo di proporre un´esaustiva recensione.

Nome Dragonar-1
Casa produttrice Max Factory
Data 20010
Materiali PVC Diecast(really?!?!?) ABS
Categoria Chogokin
Serie Metal Armor Dragonar
Prezzo (in Yen) ¥ 22800

Il modello é tratto dalla serie animata “Metal Armor Dragonar“: un´ anime prodotta tra il 1987 e il 1988 dalla Sunrise pochi mesi dopo l´uscita di Gundam ZZ. Doveva essere il mecha in grado di portare il testimone nella staffetta della saga dei Gundam. In realtá stante il fascino di questo mecha e il design tutt´ora accattivante e moderno, per molti risulta un´ imitazione priva di originalitá del Gundam. Per chi volesse approfondire ecco qui il link su wikipedia. Quindi in sintesi 48 episodi e svariati mecha presenti. E lui il Dragonar-1.

dragonar max factory98-500x500Giá Bandai per la linea Spec aveva proposto qualche modello in piccola scala (meno di 18 cm) sulla suddetta serie, ma appunto dalla quarta uscita della Max Gokin ci si aspettava molto, anche in virtú degli eccellenti precedenti modelli.

In reatá, nonostante la scala elevata (un bel bestione di circa 30 cm), la colorazione elegantissima e le linee slanciate e futuristiche, il Dragonar Max Factory é una grossa delusione dal punto di vista dei materiali: il trionfo della plastica da 4 soldi e delle giunture piú economiche presenti su tutto il territorio asiatico (ok a giunture si saranno serviti del medesimo magazzino da cui si ostina a comprare Art Storm). Tralasciando i materiali risulta essere un bel pezzo ( anche se fuori scala) che fa la sua bella figura in una collezione, ma la plastica non riesce ad ingannare l´occhio avido di buona zama, si capisce subito che il modello non ha peso e perde di consistenza. Un vero peccato dacché sarebbe stato un sublime capolavoro se solo ci fosse stato tanto metallo. E cosa altro dire… sembra la maledizione della plastica lagata ai modelli Gundam… ad ora, eccezion fatta per i Metal Composite Bandai (che appunto non sono in metallo ma in plastica con viti e un frame (ipotetico) in metallo per conferire peso alla struttura) non abbiamo un Gundam in metallo sonante… e con il Dragonar Max Gokin la “maledizione del polimero” continua!

Per il resto che aggiungere: solita elegantissima e robusta scatola Max Factory, soliti guantini e solito stand espositivo. È di certo il Max Gokin piú economico. Un buon affare sarebbe prenderlo per 160-180 euro ma si aggira spesso sopra i 200 euro. Io personalmente ho deciso di non tenerlo nella mia collezione ma appunto se la grana non é un problema, se avete visto la serie animata e se la plastica non vi annoia (se siete fetish-model… vi piace plastica e latex) direi che a trovar un buon affare ne vale la pena di esporlo nella propria collezione.

Con questa recensione chiudiamo il capitolo sulle recensioni Max Gokin (pure) e iniziamo il 2014, anno che si prospetta prospero e interessante dal punto di vista collezionistico.

Carrellatona di foto.

MAX07008l  MAX07008e MAX07008f MAX07008g MAX07008i MAX07008kDi seguito un video in inglese che descrive in dettaglio il modello. Buona vistione.

 

Informazioni su stakio

collezionista e appassionato robot giapponesi!
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