BANDAI MAZINGER Z DX-01

Bandai Dx-01 Mazinger Z

bnr-5

Come si direbbe in ogni forum rispettato e alla mano…”arieccoci con un altro zetto”. E si siamo alle prese con l´essesimo modello, in questo caso un modellone, del Mazinger Z.

Anche se in ritardo (e dovevamo studiarcelo) ecco a voi una recensione redatta direttamente da uno dei miei amici, nonche´ guida spirituale nel mondo del modellismo e collezionismo nipponico: Alex. Alex ha giá recensito su Robopower dei modelli seri, dove appunto le immagini e le recensioni di altri non bastano. Sotto le parole del mio guru!😛

“Prima di tutto esaminiamo l’interno della scatola; troviamo 5 contenitori uno molto grande e 4 più piccoli. Nell primo box vi sono alloggiati i libretti illustrativi, un fumetto in lingua originale dedicato alla serie di Mazinger Z ed un sacchettino con strisce di biadesivo con una placca in metallo riportante il nome del modello.

Il secondo box contiene le parti centrali del corpo divise in due metà, petto – addome – bacino, una coppia di mani con dita snodate, 2 maschere facciali, 2 coperture per il collo, 2 coperture per le braccia, 2 coppie di piastre pettorali, 2 gru ed un telecomando.

Il terzo box contiene le parti intere del corpo e delle gambe di Mazinger Z e un’altra maschera facciale, l’Hover Pilder ed i pugni chiusi con le apposite coperture.

Nel quarto box troviamo il Mazinger Z in versione naked con in evidenza tutti i dettagli interni del corpo.

Nel quinto box, il più grande, troviamo all’interno l’Hangar-Base. L’Hangar è alto 38 cm, ha una profondità di 30 ed una larghezza di 27 quando è chiuso; aprendo le due porte invece si raggiunge l’importante misura di ben 45 cm!

La particolarità di questo modello, oltre alle notevoli dimensioni, è di poter mostrare tutti i meccanismi interni. Ogni parte è stata riprodotta minuziosamente, nei bicipiti si possono osservare i Drill Missiles, i pugni chiusi hanno le molle interne, nell’addome è realmente contenuto il Missile Centrale mentre nei piedi ci sono reali cilindri idraulici che seguono perfettamente i movimenti degli stessi. Il livello di dettaglio e la cura con cui sono stati riprodotti i maccanismi è pregevole. A livello di materiali usati l’interno è costruito interamente in plastica; le parti dell’armatura esterna sono quasi tutte in metallo ( petto, bacino, femori, tibie e piedi) mentre le coperture delle braccia, dell’addome, dei pugni e ovviamente le maschere facciali, sono in plastica. Sfruttando le parti opzionali in dotazione possiamo scegliere fra 3 configurazioni diverse: naked con tutti i dettagli interni in vista, “spaccata” con metà del corpo chiuso e metà aperto e completamente chiuso nel classico aspetto di Mazinger Z.

Il bloccaggio delle coperture avviene molto semplicemente unico appunto da fare è per il fissaggio delle maschere facciali che tendono a staccarsi un po’ troppo facilmente.

Una novità introdotta in questo Mazinger Z DX è la dotazione di suoni e luci cosa che avevamo visto solo nelle astronavi della line GX. Per attivare il tutto, telecomando e hangar compreso, abbiamo bisogno di 7 batterie ministilo AAA.

Veniamo ora alla descrizione dell’Hangar-Base. Questo enorme display stand ha il compito di accogliere al suo interno il Mazinger Z ed anche le parti dell’armatura esterna che non vengono montate. La base è dotata di porte apribili e di due faretti che vengono attivati medianti un interruttore posto nella parte posteriore. L’interno dell’Hangar è strutturato come una vera e propria base di riparazione.

1206

COMMENTO FINALE

Il DX-01 visivamente è di grande effetto curato e ben costruito.

A mio parere si devono evidenziare 2 pecche.

La prima è la veramente bassa percentuale di metallo per un Chogokin; la seconda è la realizzazione di un set aggiuntivo contenente il Jet Scrander, il Jet Pilder, gli Iron Cutter, ed un apposito display stand, il tutto venduto come articolo Tamashii Web Shop (fortunatamente in distribuzione cosmic) che costringe i collezionisti ad un ulteriore esborso di denaro per avere la configurazione completa del Mazinger.

In conclusione per chi vuole il Mazinger Z “definitivo” è d’obbligo l’aquisto dell’intero set (DX-01 e DX-01X), ma per chi vuole acquistare un chogokin di fascia medio alta è preferibile che si orienti verso altre marche.

 Alex”

Sotto la video recensione, purtroppo in inglese, ma molto esaustiva e precisa, voglio dire…le parole sarebbero superflue..e dopo l´ottima rece di Alex.. e´cassazione no?

https://www.youtube.com/watch?v=0RvdPoiYOPE

Ma il problema che ora si pone… e´ questo quí ora chi é?

1357137006

Informazioni su stakio

collezionista e appassionato robot giapponesi!
Video | Questa voce è stata pubblicata in Recensioni modelli e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a BANDAI MAZINGER Z DX-01

  1. Alessandro ha detto:

    Ciao sono nuovissimo di queste appassionate letture, ebbene perdonerai la mia ignoranza , “verso altre marche” , tipo? (Tanto per avere un’idea di paragone). Grazie Alessandro

    Mi piace

    • stakio ha detto:

      Ciao Alessandro grazie per leggerci e per averci scritto. Considera che hai tempi (quando il DX-01 é uscito) costava circa 450 euro… ora non lo si trova a meno di 1000 euro… Ma temo (spero) che sia in atto una ristampa che dovrebbe resettare il prezzo a 500 carte. Per quelle cifre li… o meno, si potrebbe acquistare un Mazinger Fewture o della Marmit, oppure un esotico e rurale Threezero. Oppure andare con i soliti bandai GX (gx-01, gx-01R, GX-01R+ fantastico, e tanti altri… cercali qui sul nostro blog.

      Saluti

      Stakio

      Mi piace

  2. Alessandro ha detto:

    Ciao Stakio,intanto complimenti per il blog, trasuda circuiti e transistor da ogni riga. Cavolo mi avete fatto reinnamorare! Mi ricordo (sono del ’73) che era abitudine trovare in qualsiasi negozio di giocattoli i tanto ammirati robot dei cartoni, ne possedevo un bel po, in metallo pesante ovviamente. Ho già un Grendizer 04s e ho cominciato la raccolta degli SCR. Veniamo a noi: dopo alcune riflessioni ho deciso per un gx-01r+, trovato usato sulla baia. Fewture e threezero bellissimi non c’é che dire ma per ora sono troppo distanti dai miei ricordi di bambino.
    Avrei altre domande da rivolgervi ma non vorrei imbrattare le recensioni, potreste fornirmi una email? Buone recensioni,
    Alessandro

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...